Bando ISI INAIL: 65% a fondo perduto per investimento sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

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Bando ISI INAIL: 65% a fondo perduto per investimento sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

L’INAIL mette a disposizione per il nuovo bando ISI un plafond di oltre 276 milioni di euro. 

I finanziamenti sono a fondo perduto per il 65% dei costi ammissibili, sostenuti e documentanti per la realizzazione del progetto. Le risorse vengono assegnate fino ad esaurimento, attraverso il clic day, con l’obiettivo di incentivare gli investimenti delle imprese in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il contributo è costituito da una somma in conto capitale, compresa tra un minimo di 5mila euro e un massimo di 130mila euro.

I progetti ammessi a finanziamento dovranno ricadere in una delle seguenti tipologie:

  1. Progetti di investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori (Installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici; Acquisto di macchine; Acquisto di dispositivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati.
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (“modelli ex d.lgs. n. 231/2001), indicano un modello organizzativo adottato da persona giuridica o associazione priva di personalità giuridica, volto a prevenire la responsabilità penale degli enti.
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.

Le Imprese essere dovranno essere in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi di cui al Documento Unico di Regolarità Contributiva, dovranno altresì aver effettuato la verifica del rispetto delle condizioni poste dal regolamento “de minimis”.

Fino al 5 maggio 2016 si potranno inserire i progetti sulla piattaforma online dedicata.

Il 12 maggio i progetti che hanno superato la soglia di ammissibilità potranno partecipare al clic day.

Alla chiusura delle operazioni di invio verranno pubblicati gli elenchi in ordine cronologico delle domande inoltrate, con l’evidenza di quelle collocatesi in posizione utile per l’ammissibilità al contributo, ovvero fino alla capienza della dotazione finanziaria del budget disponibile a livello regionale/provinciale.

Entro 30 giorni dalla pubblicazione gli elenchi degli ammessi l’impresa dovrà trasmettere all’INAIL tutta la documentazione prevista, utilizzando la posta elettronica certificata.

Entro 120 giorni l’INAIL effettuerà una verifica tecnico amministrativa sui documenti prodotti, ed a seguito la Sede INAIL territorialmente competente comunicherà il provvedimento relativo all’esito della verifica all’impresa richiedente.

In caso di ammissione all’incentivo, l’impresa ha un termine massimo di 12 mesi per realizzare e rendicontare il progetto, decorrenti dalla data di ricezione della comunicazione di esito positivo della verifica tecnico amministrativa.

Rosario Genchi

 


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