BENI STRUMENTALI – NUOVA SABATINI TER

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BENI STRUMENTALI – NUOVA SABATINI TER

Lo strumento agevolativo definito “Beni strumentali – Nuova Sabatini” è finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Lo stesso, infatti, prevede la concessione di finanziamenti, entro il 31 dicembre 2016, da parte di banche o società di leasing, a valere su un plafond di provvista, costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti S.p.A. Con la terza versione dello strumento in questione è stata prevista la possibilità di riconoscere i contributi alle PMI anche a fronte di un finanziamento, compreso il leasing finanziario, non necessariamente erogato a valere sul predetto plafond di provvista Cdp.

 

BENEFICIARI

 

PMI che alla data di presentazione della domanda hanno una sede operativa in Italia e sono regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese. Non possono beneficiare delle agevolazioni le imprese operanti nei settori delle attività finanziarie e assicurative (sezione K della classificazione delle attività economiche ATECO 2007).

 

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

 

Il finanziamento bancario o il leasing finanziario dovrà avere le seguenti caratteristiche:

  • essere deliberato a copertura degli investimenti e fino al 100% degli stessi;
  • avere durata massima, comprensiva di un periodo di preammortamento o di prelocazione non superiore a dodici mesi, di cinque anni;
  • essere deliberato per un valore non inferiore a ventimila euro e non superiore a due milioni di euro;
  • essere erogato in un’unica soluzione;

INVESTIMENTI AMMISSIBILI

 

Settori agricolo, forestale e zone rurali:

Aiuti agli investimenti materiali o immateriali nelle aziende;

Aiuti agli investimenti nel settore della trasformazione di prodotti agricoli e della commercializzazione di prodotti agricoli.

Produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura:

Aiuti volti a migliorare l’efficienza energetica e a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici;

Aiuti per i porti di pesca, i luoghi di sbarco, le sale per la vendita all’asta e i ripari di pesca;

Aiuti per gli investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura;

Aiuti alle misure di commercializzazione;

Aiuti alla trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Tutte le altre tipologie di imprese (industria, commercio, artigianato, servizi, etc):

  1. a) creazione di un nuovo stabilimento;
  2. b) ampliamento di uno stabilimento esistente;
  3. c) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi;
  4. d) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  5. e) acquisizione di attivi di uno stabilimento, sotto determinate condizioni.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda delle agevolazioni

COSTI AMMISSIBILI

 

Le spese ammissibili, riguardano l’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware nonché software e tecnologie digitali, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale.

Non sono ammissibili le spese:

– relative a “terreni e fabbricati”, incluse le opere murarie;

– per l’acquisto di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti;

– relative a commesse interne;

– relative a macchinari, impianti e attrezzature usati o rigenerati;

– di funzionamento;

– relative a imposte, tasse e scorte;

– relative al contratto di finanziamento.

 

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

 

Il MiSE concede un contributo in favore delle PMI, che copre parte degli interessi a carico delle imprese sui finanziamenti bancari di cui ai punti precedenti, in relazione agli investimenti realizzati. Tale contributo è pari all’ammontare degli interessi, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso del 2,75% annuo per cinque anni.

Le PMI hanno la possibilità di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento).

Dott. Benedetto La Torre


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