Monthly Archives: giugno 2016

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FONDO JEREMIE. Progetti entro il 30 SETTEMBRE

Category : news

Il FONDO JEREMIE (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises – Risorse europee congiunte per le micro e medie imprese) è un’iniziativa della Commissione europea sviluppata in collaborazione al Fondo europeo per gli investimenti che promuove l’uso di strumenti di ingegneria finanziaria per migliorare l’accesso al credito per le PMI mediante i fondi strutturali. Finanzia le PMI industriali, artigianali, commerciali e di servizi con sede legale e unità produttiva nel territorio della Regione Siciliana che realizzano investimenti materiali ed immateriali volti alla promozione di azioni per lo sviluppo del sistema produttivo. Il fondo può essere usato per finanziare:

  • la creazione di nuove imprese o l’espansione di quelle attuali;
  • l’accesso al capitale di investimento per le imprese (in particolare le PMI) al fine di modernizzare e diversificare le attività, sviluppare nuovi prodotti, assicurare e ampliare l’accesso al mercato;
  • la ricerca e lo sviluppo orientati alle imprese, il trasferimento di tecnologie, innovazione e imprenditorialità;
  • la modernizzazione tecnologica delle strutture produttive per poter raggiungere gli obiettivi delle economie a bassa emissione di anidride carbonica;
  • gli investimenti produttivi che creano e salvaguardano posti di lavoro sostenibili I contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) vengono assegnati a prestiti, fondi di garanzia o di capitale di rischio per investire nelle imprese; tali investimenti possono essere erogati sotto forma di azioni, prestiti e/o garanzia.

I rendimenti degli investimenti vengono reinvestiti nelle imprese; in questo modo un gruppo di fondi può essere usato diverse volte, riciclando i fondi pubblici, aumentando il capitale e la sostenibilità e l’impatto delle risorse pubbliche assegnate alle PMI. È un mutuo chirografario o ipotecario composto, per il 55% da fondi forniti dalla Banca e regolati a tasso variabile (Euribor 3mesi più spread) e per il restante 45% da fondi forniti alla Banca dal FEI (TASSO ZERO).

Il Fondo JEREMIE offre vantaggi concreti, come: • Sostenibilità – gli strumenti di ingegneria finanziaria si basano sulla fornitura di assistenza rimborsabile dai fondi strutturali a investimenti che dovrebbero generare rendimenti e ripagare così gli investitori.

  • Leverage – combinando i fondi strutturali con altre fonti di finanziamento complementari, si aumentano le risorse che possono essere usate per fornire assistenza a un numero più ampio di progetti.
  •  Flessibilità – JEREMIE offre flessibilità, sia in termini di strutture, sia nell’uso di fondi che possono essere erogati sotto forma di azioni, titoli di debito o garanzie, in base alle esigenze specifiche dei diversi paesi e delle diverse regioni.
  • Competenza – JEREMIE permette alle autorità di gestione dei fondi strutturali di beneficiare della competenza del settore privato e bancario, promuovendo così l’efficacia deli investimenti nelle imprese.

Partenariati – il partenariato tra la Commissione, la FE e la BEI creato per JEREMIE funge da importante catalizzatore per la collaborazione tra paesi, regioni, FEI, BEI altre banche e investitori per migliorare l’accesso ai finanziamenti per le imprese, soprattutto PMI.

Dott. Rosario Genchi


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Nuovi incentivi per le fonti rinnovabili. Il Ministro firma il Decreto

Il Ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha firmato oggi il Decreto ministeriale 2016 per l’incentivazione delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico. Il DM mette a disposizione, a regime, oltre 400 milioni di euro all’anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016. Il periodo di incentivazione avrà durata di vent’anni (venticinque per il solare termodinamico): nel complesso verranno investiti nelle energie verdi circa 9 miliardi di euro nel ventennio.

I nuovi incentivi verranno comunque erogati nel rispetto del tetto complessivo di 5,8 miliardi di euro annui previsto per le energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, oggi in bolletta.

Gli incentivi verranno assegnati attraverso procedure di aste al ribasso differenziate per tecnologia per gli impianti di grandi dimensioni (>5 MW), mentre gli impianti inferiori a tale soglia dovranno chiedere l’iscrizione ad appositi registri. Lo schema di Decreto era stato preventivamente autorizzato dalla Commissione Europea per garantirne la compatibilità con le linee guida sugli aiuti di Stato in materia di energia e ambiente.

Il Decreto garantisce incentivi specifici per ciascuna fonte. In particolare, alle tecnologie “mature” più efficienti (come l’eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili. La restante parte è equamente distribuita tra le tecnologie ad alto potenziale, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e alle fonti biologiche il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell’economia circolare.

Puoi scaricare il Decreto Ministeriale al seguente link: http://goo.gl/d6suDH


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LA GUIDA AL FESR SICILIA DI PROJECT MANAGER SICILIA

Il POR FESR Sicilia 2014-2020 contribuisce alla Strategia Europea per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, indirizzandola al recupero dei ritardi strutturali della Regione Siciliana ed al conseguimento di una maggiore coesione economica, sociale e territoriale.

Project Manager Sicilia, grazie alla collaborazione di Benedetto La Torre e Giovanni Errera, pubblica la guida al FERS SICILIA 2014-2020 per favorire tra gli addetti ai lavori la conoscenza degli strumenti del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

[sociallocker id=”238″]SCARICA ORA Breve sintesi esplicativa del Programma operativo regionale FESR SICILIA 2014-2020[/sociallocker]