CULTURA CREA. LA NOSTRA ANTEPRIMA

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CULTURA CREA. LA NOSTRA ANTEPRIMA

In attesa di pubblicazione ufficiale del Programma, abbiamo pubblicato una nostra anteprima per individuare le migliori linee di intervento e le agevolazioni messe in campo da chi vuole investire nell’economia della conoscenza.

 

CULTURA CREA

Cultura Crea è un programma di sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. Le domande possono essere presentate solo on line dalle ore 12.00 del 15 settembre 2016. Il programma prevede 3 linee d’intervento.

 

Linea 1 – Creazione di nuove imprese nell’industria culturale

Obiettivo

Supportare la nascita di nuove imprese nei settori “core” delle cosiddette industrie culturali, promuovendo processi di innovazione produttiva, di sviluppo tecnologico e di creatività;

Beneficiari

  • team di persone fisiche che vogliono costituire una impresa, purché la costituzione avvenga entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni;
  • le imprese costituite in forma societaria da non oltre 36 mesi, comprese le cooperative.

Programmi di investimento

Sono finanziabili programmi di investimento fino a 400.000 euro che prevedono la creazione o l’introduzione di prodotti o servizi innovativi in una delle seguenti aree tematiche:

  • Conoscenza: sviluppo o applicazione di tecnologie che permettano di creare, organizzare, archiviare e accedere a dati e informazioni sull’industria culturale;
  • Conservazione: sviluppo o applicazione di modalità e processi innovativi per le attività legate a restauro/manutenzione e recupero del patrimonio culturale (restauro, manutenzione, recupero e rifunzionalizzazione) come materiali, tecnologie, analisi della gestione dei rischi, valutazione dei fattori di degrado e tecniche di intervento, ecc;
  • Fruizione: modalità e strumenti innovativi di offerta di beni, anche in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione – acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione – del patrimonio culturale e risorse del territorio. Piattaforme digitali, prodotti hardware e software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione;
  • Gestione: sviluppo di strumenti e soluzioni applicative in grado di ingegnerizzare le attività di gestione di beni e attività culturali

Agevolazioni

  • finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 40% della spesa ammessa
  • contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ammessa

In entrambi i casi il tetto delle agevolazioni è elevabile al 45% per i progetti presentati da imprese femminili, giovanili o in possesso del rating di legalità.

 

 

Linea 2 – Sviluppo delle imprese dell’industria culturale

Obiettivi

Consolidare e sostenere l’attività dei soggetti economici esistenti nella filiera culturale, turistica, creativa, dello spettacolo e dei prodotti tradizionali e tipici, promuovendo la realizzazione di prodotti e servizi finalizzati all’arricchimento, diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico-culturale degli ambiti territoriali di riferimento degli attrattori;

Beneficiari

Le imprese costituite in forma societaria da non meno di 36 mesi, comprese le cooperative.

Programmi di investimento

Sono finanziabili programmi di investimento fino a 500.000 euro nelle seguenti aree di intervento:

  • Servizi per la fruizione turistica e culturale;
  • Promozione finalizzata alla valorizzazione delle risorse culturali;
  • Recupero e valorizzazione di produzioni tipiche locali;

Agevolazione

  • Finanziamento agevolato a tasso zero fino al 60% della spesa ammessa, elevabile al 65% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità;
  • Contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa ammessa, elevabile al 25% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità;

Le imprese beneficiarie devono finanziarie con risorse proprie la quota di investimenti non coperta dalle agevolazioni.

Linea 3 – Sostegno ai soggetti del terzo settore dell’industria culturale

Finalità

Favorire la nascita e la qualificazione di servizi e attività connesse alla gestione degli attrattori e alla fruizione e valorizzazione culturale, realizzate da soggetti del terzo settore.

Beneficiari

  • ONLUS
  • imprese sociali

Programmi di investimento

Programmi di investimento fino a 400.000 euro in una o più delle seguenti aree di intervento:

  • Gestione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio
  • Fruizione degli attrattori e delle risorse culturali del territorio
  • Animazione e partecipazione culturale

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse nei limiti del regolamento de minimis e prevedono un contributo a fondo perduto fino all’80% della spesa ammessa, elevabile al 90% in caso di impresa femminile, o impresa giovanile o in possesso del rating di legalità.

Dott. Benedetto La Torre

 


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