Monthly Archives: ottobre 2016

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PSR 2014-2020 – Misura 4.2 Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli

PSR SICILIA 2014-2020

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2014-2020

DISPOSIZIONI ATTUATIVE SOTTOMISURA 4.2

“Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o

dello sviluppo dei prodotti agricoli”

 

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari degli interventi sono gli agricoltori singoli o associati, le persone fisiche o

giuridiche, le PMI e grandi imprese che svolgono attività di lavorazione, trasformazione e

commercializzazione dei prodotti agricoli

 

OBIETTIVI

 

L’intervento previsto dalla sottomisura 4.2 mira alla ristrutturazione ed all’ammodernamento del

sistema produttivo aziendale e agroalimentare, orientato al miglioramento del rendimento

economico delle attività e al riposizionamento delle imprese sui mercati.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

a) la costruzione e/o miglioramento delle strutture al servizio della lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni;

b) investimenti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, solari e mini-eolici, impianti di energia prodotta da biomassa di scarto) utilizzata esclusivamente per l’autoconsumo. Ai fini della produzione di energia da fonti rinnovabili non si potranno realizzare impianti e utilizzare materie prime e prodotti intermedi che generano consumo di suolo destinato all’agricoltura. Nel caso di impianti fotovoltaici, gli stessi non potranno essere posizionati direttamente a terra. Nel caso di impianti fotovoltaici o solari da installare su coperture di immobili già esistenti occorrerà presentare apposita certificazione a firma di un tecnico abilitato comprovante che il fabbricato in generale e la copertura in particolare, dal punto di vista statico e strutturale sono idonei a sostenere l’aggiunto sovraccarico generato dall’installazione degli impianti e che lo stesso non arreca pregiudizio alla statica dell’immobile nel suo insieme. Nel caso di impianti il cui scopo è la generazione di energia elettrica da biomassa, i costi saranno ritenuti ammissibili solo se la materia prima è costituita esclusivamente da sottoprodotti, scarti, rifiuti, reflui zootecnici. Tale tipologia di impianto dovrà prevedere l’utilizzo di almeno il 40% dell’energia termica prodotta, ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione, nonché soddisfare i criteri di sostenibilità applicabili stabiliti a livello nazionale e di Unione, incluso l’articolo 17, paragrafi da 2 a 6, della direttiva 2009/28/CE;

c) gli investimenti per la logistica aziendale, ed in particolare per la razionalizzazione della catena del freddo con interventi innovativi a livello di stoccaggio, lavorazione;

d) gli investimenti produttivi finalizzati alla tutela e al miglioramento dell’ambiente;

e) gli investimenti per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali nella fase di macellazione;

f) gli investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti/processi e alla introduzione di nuove tecnologie e di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale;

g) investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero dei sottoprodotti e allo smaltimento dei rifiuti;

h) investimenti finalizzati all’introduzione o al potenziamento delle produzioni della III, IV e V

gamma;

i) l’acquisizione di hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione e al commercio elettronico, nonché primo accesso e allacciamento alla rete;

j) l’acquisto di terreni per la realizzazione dei fabbricati, per un costo non superiore al 10%

delle spese di investimento;

k) l’acquisizione di immobili con obbligo di interventi sostanziali al servizio della lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni, limitato al 30% del valore complessivo del progetto;

l) spese generali, collegate alle spese di cui alle lettere di cui sopra, quali onorari di professionisti e/o consulenti abilitati, studi di fattibilità.

CONTRIBUTI
L’ammontare del sostegno è pari al 50% del costo della spesa ammissibile.
E’ prevista una maggiorazione del 20% per le operazioni sostenute nel quadro del PEI (Partenariato
Europeo per l’Innovazione) in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura.

Dott. Benedetto La Torre


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PSR 2014-2020 – Misura 4.1 Sostegno a investimenti nelle aziende agricole

PSR SICILIA 2014-2020

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2014-2020
DISPOSIZIONI ATTUATIVE SOTTOMISURA 4.1
“Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”

BENEFICIARI
Le aziende agricole, le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori.
OBIETTIVI
La sottomisura è finalizzata all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed
agroalimentare volto al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento delle
stesse aziende sui mercati.
I principali obiettivi sono:
a) sostenere il processo di ristrutturazione aziendale attraverso l’ampliamento della dimensione
economica, l’introduzione di nuove tecnologie ed innovazioni, con attenzione anche alla sostenibilità
ambientale e al miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
b) favorire la concentrazione dell’offerta;
c) sviluppare le produzioni agroalimentari;
d) incentivare interventi di integrazione, sia orizzontale che verticale, finalizzati ad aumentare il
valore aggiunto delle produzioni ed il reddito dei produttori, anche attraverso investimenti per la
logistica e l’utilizzo delle TIC;
e) migliorare la qualità dei prodotti agricoli e zootecnici, anche attraverso investimenti funzionali
all’implementazione di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale;
f) ridurre i costi di produzione e migliorare le condizioni di produzione e di allevamento
compatibilmente anche con le necessità di protezione dell’ambiente e del paesaggio (osservanza delle
norme, igiene e benessere degli animali, risparmio idrico ed energetico, uso di fonti alternative,
riduzione dei fattori inquinanti);
SPESE AMMISSIBILI
– Acquisizione, costruzione e/o miglioramento di beni immobili al servizio dell’attività di
produzione, di allevamento, di lavorazione, di trasformazione e di commercializzazione dei
prodotti e per ricovero macchine ed attrezzature;
– Viabilità ed elettrificazione aziendale;
– Realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente dell’azienda;
– Realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali;
– Interventi di miglioramento fondiario (idraulico-agrarie);
– Costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tensio-strutture per la coltivazione e la produzione
di prodotti orto-frutticoli e florovivaistici;
– Realizzazione e/o riattamento e/o potenziamento delle strutture aziendali destinate all’allevamento e al
miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali;

– Acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta;
– Acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuove per lo stoccaggio, conservazione, lavorazione,
trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti;
– Realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale;
– Realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili commisurati ai fabbisogni
energetici di autoconsumo;
– Punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione, ad eccezione di quelli da realizzare
nell’ambito delle imprese vitivinicole;
– Acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature necessarie per prevenire i danni da fauna
selvatica;
– Acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso
a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici limitatamente
alle postazioni di lavoro;
– Realizzazione di opere idriche aziendali ed interaziendali collettive, che possono riguardare
invasi, opere di captazione, adduzione e distribuzione, impianti ed attrezzature;
– Investimenti immateriali connessi ad investimenti materiali, come ricerche e studi di mercato,
brevetti, licenze;
– Spese generali e consulenze.

CONTRIBUTI
Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile. Il percentuale di
contributo potrà essere maggiorata di un ulteriore 20% nei seguenti casi:
a) investimenti realizzati da giovani agricoltori;
b) investimenti collettivi e progetti integrati che si realizzano a sostegno di più di una misura;
c) investimenti localizzati in zone montane e zone soggette a vincoli naturali significativi
d) interventi sovvenzionati nell’ambito del PEI in materia di produttività e sostenibilità in
agricoltura

Dott. Benedetto La Torre


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NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

Dal 13 gennaio 2016 è stata avviata la misura “Nuove imprese a tasso zero” valide in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. Ad oggi sono già 93 le nuove iniziative imprenditoriali finanziate nei primi 9 mesi di avvio delle agevolazioni.

Vista l’importanza di questo incentivo, la misura è in procinto di essere rifinanziata dal Ministro Calenda con altri 100 milioni di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

  •  Imprese costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne e costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse, entro e non oltre 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa;

 

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le iniziative nei settori di seguito elencati:

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi:
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo;
  • Attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  • L’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

SPESE AMMISSIBILI

  • Suolo aziendale;
  • Fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni;
  • Macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  • Programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • Brevetti, licenze e marchi;
  • Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma;
  • Consulenze specialistiche.

AGEVOLAZIONI

Finanziamento agevolato per gli investimenti, a tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

Il finanziamento agevolato di cui al punto deve essere assistito da garanzie reali e privilegio speciale sui beni agevolati facenti parte del programma di investimento per un valore pari all’importo del finanziamento concesso. Per i programmi d’investimento che prevedono opere di ristrutturazione, qualora le garanzie non siano acquisibili nell’ambito del programma, il finanziamento agevolato è assistito da fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore del Soggetto gestore di importo pari alla quota del finanziamento agevolato relativa alle spese di ristrutturazione.

L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive.

CRITERI DI VALUTAZIONE

L’iter di valutazione comprende la verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni e l’esame di merito.

La verifica dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni riguarda la sussistenza dei requisiti soggettivi e l’ammissibilità delle iniziative proposte.

L’esame di merito, comprendente un colloquio obbligatorio con i proponenti finalizzato ad approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa, è basato sui seguenti criteri di valutazione:

  • Adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione e/o pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività prevista dal piano di impresa;
  • Capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo;
  • Introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale;
  • Potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proponente e relative strategie di marketing;
  • Sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riferimento all’equilibrio e alla coerenza nella composizione interna delle spese ammissibili.

Dott. Benedetto La Torre