PSR 2014-2020 – Misura 4.2 Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli

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PSR 2014-2020 – Misura 4.2 Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli

PSR SICILIA 2014-2020

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE SICILIA 2014-2020

DISPOSIZIONI ATTUATIVE SOTTOMISURA 4.2

“Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o

dello sviluppo dei prodotti agricoli”

 

BENEFICIARI

I soggetti beneficiari degli interventi sono gli agricoltori singoli o associati, le persone fisiche o

giuridiche, le PMI e grandi imprese che svolgono attività di lavorazione, trasformazione e

commercializzazione dei prodotti agricoli

 

OBIETTIVI

 

L’intervento previsto dalla sottomisura 4.2 mira alla ristrutturazione ed all’ammodernamento del

sistema produttivo aziendale e agroalimentare, orientato al miglioramento del rendimento

economico delle attività e al riposizionamento delle imprese sui mercati.

 

INTERVENTI AMMISSIBILI

a) la costruzione e/o miglioramento delle strutture al servizio della lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni;

b) investimenti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili (impianti fotovoltaici, solari e mini-eolici, impianti di energia prodotta da biomassa di scarto) utilizzata esclusivamente per l’autoconsumo. Ai fini della produzione di energia da fonti rinnovabili non si potranno realizzare impianti e utilizzare materie prime e prodotti intermedi che generano consumo di suolo destinato all’agricoltura. Nel caso di impianti fotovoltaici, gli stessi non potranno essere posizionati direttamente a terra. Nel caso di impianti fotovoltaici o solari da installare su coperture di immobili già esistenti occorrerà presentare apposita certificazione a firma di un tecnico abilitato comprovante che il fabbricato in generale e la copertura in particolare, dal punto di vista statico e strutturale sono idonei a sostenere l’aggiunto sovraccarico generato dall’installazione degli impianti e che lo stesso non arreca pregiudizio alla statica dell’immobile nel suo insieme. Nel caso di impianti il cui scopo è la generazione di energia elettrica da biomassa, i costi saranno ritenuti ammissibili solo se la materia prima è costituita esclusivamente da sottoprodotti, scarti, rifiuti, reflui zootecnici. Tale tipologia di impianto dovrà prevedere l’utilizzo di almeno il 40% dell’energia termica prodotta, ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione, nonché soddisfare i criteri di sostenibilità applicabili stabiliti a livello nazionale e di Unione, incluso l’articolo 17, paragrafi da 2 a 6, della direttiva 2009/28/CE;

c) gli investimenti per la logistica aziendale, ed in particolare per la razionalizzazione della catena del freddo con interventi innovativi a livello di stoccaggio, lavorazione;

d) gli investimenti produttivi finalizzati alla tutela e al miglioramento dell’ambiente;

e) gli investimenti per il miglioramento delle condizioni di igiene e benessere degli animali nella fase di macellazione;

f) gli investimenti finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti/processi e alla introduzione di nuove tecnologie e di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale;

g) investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero dei sottoprodotti e allo smaltimento dei rifiuti;

h) investimenti finalizzati all’introduzione o al potenziamento delle produzioni della III, IV e V

gamma;

i) l’acquisizione di hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione e al commercio elettronico, nonché primo accesso e allacciamento alla rete;

j) l’acquisto di terreni per la realizzazione dei fabbricati, per un costo non superiore al 10%

delle spese di investimento;

k) l’acquisizione di immobili con obbligo di interventi sostanziali al servizio della lavorazione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni, limitato al 30% del valore complessivo del progetto;

l) spese generali, collegate alle spese di cui alle lettere di cui sopra, quali onorari di professionisti e/o consulenti abilitati, studi di fattibilità.

CONTRIBUTI
L’ammontare del sostegno è pari al 50% del costo della spesa ammissibile.
E’ prevista una maggiorazione del 20% per le operazioni sostenute nel quadro del PEI (Partenariato
Europeo per l’Innovazione) in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura.

Dott. Benedetto La Torre


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