NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

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NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

Dal 13 gennaio 2016 è stata avviata la misura “Nuove imprese a tasso zero” valide in tutta Italia e finanziano progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. Ad oggi sono già 93 le nuove iniziative imprenditoriali finanziate nei primi 9 mesi di avvio delle agevolazioni.

Vista l’importanza di questo incentivo, la misura è in procinto di essere rifinanziata dal Ministro Calenda con altri 100 milioni di euro.

SOGGETTI BENEFICIARI

  •  Imprese costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ovvero da donne e costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse, entro e non oltre 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa;

 

INIZIATIVE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le iniziative nei settori di seguito elencati:

  • Produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • Fornitura di servizi:
  • Commercio di beni e servizi;
  • Turismo;
  • Attività turistico-culturali, intese come attività finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza;
  • L’innovazione sociale, intesa come produzione di beni e fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali ovvero soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.

SPESE AMMISSIBILI

  • Suolo aziendale;
  • Fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni;
  • Macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  • Programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • Brevetti, licenze e marchi;
  • Formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del programma;
  • Consulenze specialistiche.

AGEVOLAZIONI

Finanziamento agevolato per gli investimenti, a tasso pari a zero, della durata massima di otto anni e di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile.

Il finanziamento agevolato di cui al punto deve essere assistito da garanzie reali e privilegio speciale sui beni agevolati facenti parte del programma di investimento per un valore pari all’importo del finanziamento concesso. Per i programmi d’investimento che prevedono opere di ristrutturazione, qualora le garanzie non siano acquisibili nell’ambito del programma, il finanziamento agevolato è assistito da fideiussione bancaria o polizza assicurativa a favore del Soggetto gestore di importo pari alla quota del finanziamento agevolato relativa alle spese di ristrutturazione.

L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive.

CRITERI DI VALUTAZIONE

L’iter di valutazione comprende la verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni e l’esame di merito.

La verifica dei requisiti per l’accesso alle agevolazioni riguarda la sussistenza dei requisiti soggettivi e l’ammissibilità delle iniziative proposte.

L’esame di merito, comprendente un colloquio obbligatorio con i proponenti finalizzato ad approfondire tutti gli aspetti del piano d’impresa, è basato sui seguenti criteri di valutazione:

  • Adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci, per grado di istruzione e/o pregressa esperienza lavorativa, rispetto alla specifica attività prevista dal piano di impresa;
  • Capacità dell’iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e organizzativo;
  • Introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale;
  • Potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell’iniziativa proponente e relative strategie di marketing;
  • Sostenibilità economica e finanziaria dell’iniziativa, con particolare riferimento all’equilibrio e alla coerenza nella composizione interna delle spese ammissibili.

Dott. Benedetto La Torre